27 marzo 2006

Ritorno alla (quasi) normalità

Stamattina sono tornata in ufficio, con gli occhiali di Steve Wonder (quelli alla Ray Charles li tralascio per quando c'è il sole), lavoro a intervalli... apri gli occhi e vedi sdoppiato, li chiudi e li riapri e vedi di nuovo normale. Mah... so solo che impiego due ore a fare il lavoro che facevo prima in un'ora. Passerà presto (spero).
A parte quello... beh... non ho visto il fim di Moretti, non so chi andrò a votare... una serie di preoccupazioni oltreoceano che mi attanagliano (ma anche italiane, via).
Sabato sera... una botta di vita... sono andata per caso a sentire gli Achtung Babies e mi è venuta la nostalgia degli U2 da settembre. E così mi sono messa sotto con i primi album fino a The Joshua Tree... appena ho un attimo vado avanti...
Una considerazione su One cantata con Mary J. Blidge... troppo zuccherosa e poi tolto le prime 4 righe e i gorgheggi in "ooooone", Bono che ci sta a fare dentro sta canzone? Alla faccia del duetto!
Nel frattempo, potenza della tecnologia, sto scaricando tutta la videografia ufficiale di cui non sono ancora in possesso, perchè quella originale è rimasta nella mia ex casa, dal momento che è di proprietà del babbo...
A proposito, esiste un qualche Rattle and Hum con sottotitoli italiani e non cinesi o cirillici?

18 marzo 2006

... E luce fu

... In poche parole povere...
La prima settimana nel buio più totale, un male allucinanete, i led del televisore e del videoregistratore che sono come coltellate agli occhi, gocce da mettere ogni ora, un antidolorifico a base di oppiacei che nell'arco di 3 minuti allevia il dolore ma rallenta il processo di guarigione... le visite di controllo nel pieno del giorno e io in macchina con un cappuccio sulla testa per evitare la luce del sole. Le botte di Marco quando brancola nel buio per cercare determinati oggetti, gli occhiali stile Ray Charles (gentilmente offerti dal centro che mi ha operata) dai quali non mi separerò tanto facilmente.
La seconda settimana... una noia mortale... non si può leggere, scrivere, guardare la tv se non per un'ora o due al giorno. Si dorme di giorno, non si dorme di notte... Si ascoltano tutte le trasmissioni più stupide alla radio (mentre l'ipod è in carica) con il conseguente ascolto per circa 200 volte al giorno di Madonna, Robert Post, Povia e altri fenomeni da classifica del momento.
Oggi... sono davanti al monitor con i miei inseparabili occhiali alla Ray Charles e faccio una fatica porca a controllare gli errori che faccio (non sopporto la visione del bianco e vedo ancora abbastanza sdoppiato).
Mi rimane ancora una settimana di forzato riposo. Spero che passi presto, anche perchè il fatto di non poter fare poco o nulla rende le giornate davvero interminabili.
Per il resto... sono tornata...

06 marzo 2006

Arrivederci

Tra circa 10 ore mi aspetta un intervento di PRK agli occhi...
Alcuni di voi sanno già che cosa mi aspetta, quindi me ne starò qui buona buona senza pc, senza libri, senza tv e senza luce per non so quanti giorni.
Spero di non annoiarmi...
Ci vediamo (ah ah ah ah ah!!!!), anzi ci sentiamo presto!!!!

03 marzo 2006

Com'è strana la vita

... Perchè ci sono giorni che cominciano bene, altri che cominciano male... ci sono piccole cose che ti fanno sorridere... altre che ti fanno sprofondare nella depressione... giorni tristi e giorni felici... e giorni in cui la tristezza e la felicità si sovrappongono.
Così mercoledì inizia con la telefonata e la notiza della nonna di un caro amico che è venuta a mancare improvvisamente e poi continua con un sms: il piccolo Elia ha deciso di nascere e di prendere tutti alla sprovvista.
Già... prendere alla sprovvista perchè aveva così fretta di nascere che ha deciso di farlo nel bagno di casa, costringendo Davide a fare da ostetrico. Tutto è andato bene, auguri a Davide, Silvia e al piccolo Samuele!!!